RED

CHE COS’E’ IL MODELLO RED

Il modello RED è una dichiarazione che deve essere presentata tutti gli anni dai pensionati che usufruiscono di alcune prestazioni sociali integrative al reddito, quali ad esempio: l’assegno al nucleo, l’assegno di invalidità, l’assegno sociale, l’integrazione al minimo, la pensione ai superstiti, la quattordicesima, etc…Affinchè vengano erogate, infatti, queste prestazioni prevedono il rispetto di determinati limiti reddituali da parte del pensionato e in alcuni casi anche del suo coniuge o dei figli:ogni anno l’INPS e gli altri istituti pensionistici (INPDAP e IPOST) sono tenuti a verificare la permanenza delle condizioni che consentono l’accesso al beneficio.

CHI DEVE PRESENTARE IL RED

I soggetti interessati dalla rilevazione RED ricevono una richiesta dal proprio Istituto Pensionistico; tale richiesta è allegata ad una stringa alfanumerica che bisogna necessariamente consegnare al CAF per la redazione del modello.

Fino al 2009 tutti i pensionati che ricevevano questa richiesta avevano l’obbligo di presentare il RED.

A seguito della riforma normativa entrata in vigore a partire dal 1°gennaio 2010, invece,  il RED non deve essere più presentato dai pensionati che, a parte la pensione, possiedono solo redditi già dichiarati al fisco attraverso la dichiarazione dei redditi 730 o Unico. Grazie all’implementazione di un sistema di banca dati più sofisticato, infatti, gli istituti previdenziali preleveranno le informazioni utili direttamente dall’Amministrazione finanziaria.

L’obbligo di presentazione del modello RED permane invece per tutti coloro che:

  • Non possiedono altri redditi a parte la pensione
  • Possiedono redditi che non vengono dichiarati al fisco attraverso il modello 730 o il modello Unico.

A titolo esemplificativo, si ricorda che tra i redditi che non devono essere esposti nella dichiarazione reddituale, ma che devono essere comunicati all’Ente previdenziale attraverso il modello RED, ci sono:

  • Redditi da capitale: interessi su conti correnti bancari, bot, cct, titoli, quote di investimento, etc…
  • Reddito derivante da lavoro dipendente prestato all’estero, qualora questo, per espressa previsione normativa, non debba essere dichiarato (per intero o in parte) nella denuncia dei redditi;
  • Redditi esenti da Irpef: voucher per prestazioni occasionali di tipo accessorio, quote esenti per lavori socialmente utili o per attività sportive dilettantistiche, etc…
  • Pensioni estere dirette

Nel caso in cui la prestazione integrativa richiedesse anche la verifica dei dati reddituali del coniuge e dei figli del pensionato, occorre verificare per ognuno di essi se sussiste l’obbligo di esposizione dei redditi attraverso il modello RED.

Il servizio di assistenza alla compilazione e trasmissione del modello Red è gratuito.

Documenti RED

INFORMAZIONI E DOCUMENTI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO RED

  • Lettera “Richiesta RED” inviata dall’Istituto Pensionistico: in tale lettera, infatti, sono indicati gli anni e i familiari  per i quali è richiesta la rilevazione reddituale;
  • Codice Alfanumerico allegato alla Richiesta Red: tale codice, infatti, è indispensabile per la trasmissione telematica del modello
  • Modello CUD, nel caso in cui non sia stata presentata la dichiarazione dei redditi e comunque in tutti i casi in cui in esso siano certificati TFR, arretrati di lavoro dipendente o compensi per buonuscita.
  • Dichiarazione dei redditi
  • Documentazione relativa ai terreni/fabbricati (nel caso in cui non venga esibita la dichiarazione dei redditi)
  • Certificazione o autocertificazione relativa agli interessi bancari, postali, derivanti da investimenti, bot, cct, titoli, etc…
  • Documentazione relativa ai redditi esenti

Tutta la documentazione deve essere esibita per ogni familiare interessato dalla rilevazione