I documenti necessari per ogni pratica

Per le richieste COVID19 occorre anticipatamente verificare se INPS ha predisposto le apposite procedure. Un aggiornamento costante è disponibile nella sezione circolari e messaggi del sito dell’Istituto.

 

documenti comuni per tutte le domande

  • Fotocopia carta identità (fronte/retro) e codice fiscale/tessera sanitaria
  • in presenza di amministrazione di sostegno, interdizione, tutela ecc. occorre il relativo titolo che abiliti alla firma ed entrambi i documenti di identità
  • stato civile:
  • numero di telefono (possibilmente mobile)
  • indirizzo email
  • se sposati: data matrimonio e dati anagrafici del coniuge
  • se vedovi : data di vedovanza
  • se separati/divorziati: data di separazione/divorzio

QUANDO ANDRO’ IN PENSIONE?

Se lavori o hai lavorato versando i tuoi contributi previdenziali all’INPS (lavoratori dipendenti settore privato, artigiani, commercianti, coltivatori diretti e iscritti alla gestione separata) occorre solo il tuo documento di identità e codice fiscale.

Se sei un libero professionista, occorre l’estratto contributivo della cassa previdenziale di appartenenza.
Valuteremo la soluzione piu’ adatta per le tue esigenze alla luce delle più recenti normative.

 

E’ possibile valorizzare i periodi di astensione per maternità e i periodi di servizio militare.

Sia in costanza di rapporto di lavoro che al di fuori del rapporto di lavoro.

Questi periodi riconosciuti, spesso, gratuitamente possono aiutarVi ad anticipare la decorrenza della Vostra pensione.

 

DOCUMENTI DA PRODURRE

1)    Per la contribuzione figurativa per maternità: autocertificazione date nascita figli, se possibile buste paga dell’epoca / (eventualmente autocertificazione su mod INPS AP24)

2)    Per la contribuzione figurativa per servizio militare/servizio civile: foglio di congedo/matricolare. In assenza, autocertificazione su modello INPS cod. AP25 (ultima versione aggiornata, reperibile nel sito INPS) – Qualora non si ricordassero le date esatte, contattare l’Ufficio Leva del Comune di residenza al momento della chiamata in servizio.

 Specifiche per i dipendenti pubblici

DOCUMENTI DA PRODURRE PER LA VALUTAZIONE PREVIDENZIALE /DOMANDA DI PENSIONE

1)    originale carta identità e codice fiscale

2)    se coniugati: dati anagrafici del congiunto

3)    copia della dichiarazione dei servizi

4)    decreti di riscatto, ricongiunzione, computo

5)    modello PA04 da richiedere alla propria amministrazione (solo se in VS possesso)

6)    copia delle domande pendenti

7)    per la domanda di pensione:

a)    In caso di coniugi separati/divorziati occorre copia integrale della sentenza dalla quale si evincano gli accordi economici

b)    Fotocopia del codice IBAN del conto corrente intestato al richiedente

c)     Potrebbe servire l’ultima dichiarazione dei redditi di entrambi i coniugi (non occorre lasciarne copia agli atti)

 

DOCUMENTI DA PRODURRE PER LA RICOSTRUZIONE  DI CARRIERA

(solo per gli insegnanti di ruolo, trascorso l’anno di prova)

1)    fotocopia carta identità  e codice fiscale

2)    se coniugati: dati anagrafici del congiunto e data matrimonio

3)    dichiarazione dei servizi

4)    se disponibili: i certificati di servizio di cui si è in possesso, in ordine cronologico

5)    per periodi di riscatto laurea/studi: nome corso di laurea/specializzazione, data immatricolazione e numero anni del corso legale e data conseguimento della laurea/titolo

 

Per valorizzare i periodi di maternità, occorre presentarsi con i dati anagrafici dei figli

Per valorizzare la contribuzione per servizio militare, occorre presentarsi con il foglio di congedo ovvero il foglio matricolare

 

PENSIONI

PENSIONE DI ANZIANITA’ / ANTICIPATA / VECCHIAIA

1)    iban del conto corrente sul quale si desidera l’accredito della pensione

2)    Potrebbe essere necessaria l’ultima dichiarazione dei redditi di entrambi i coniugi (non occorre lasciarne copia agli atti)

3)  In caso di coniugi separati/divorziati occorre copia integrale della sentenza dalla quale si evincano gli accordi economici

4)  Qualora l’ultima contribuzione fosse da lavoratore commerciante o artigiano è importante produrre anche i redditi di impresa imputabili al pensionando socio relativi agli ultimi 5 anni. E’ possibile produrre autocertificazione su modulo INPS, mod AP26 (l’ultima versione è disponibile nel sito dell’Istituto).

5)  Possono essere valutati anche periodi di lavoro e/o residenza in stati esteri. Produrre idonea documentazione

precisazioni importanti:

  • La domanda di pensione di anzianità/anticipata DEVE essere richiesta prima della decorrenza della prestazione
  • E’ importante presentarsi con largo anticipo agli sportelli del Patronato per consentire una corretta valutazione della posizione contributiva e della finestra di uscita. (I dipendenti pubblici è bene si presentino 12 mesi prima della presunta decorrenza di pensione)
  • È importante che si presenti l’interessata/o
  • Per questa pratica è possibile richiedere un appuntamento tramite la procedura guidata www.patronato.acli.it

DIMISSIONI COMPARTO SCUOLA

Occorre presentarsi con: username+password e codice personale del sito istanze online.

Chi non le usa da un po’ o le ha smarrite, deve passare dalla segreteria della propria scuola.

 

PENSIONE DI REVERSIBILITA’

DOCUMENTI NECESSARI

1)    fotocopia documento identità del coniuge superstite e codice fiscale

2)    Dati anagrafici del deceduto

3)    Data matrimonio e data vedovanza

4)    In caso di coniugi separati/divorziati occorre copia integrale della sentenza dalla quale si evincano gli accordi economici

5)    Fotocopia del codice IBAN del conto corrente intestato al coniuge superstite: il conto corrente non puo’ avere tra gli intestatari il deceduto

6)    Se il de cuius era titolare di pensioni erogate da enti diversi dall’INPS, occorre presentare gli estremi di queste pensioni

7)    Ultima dichiarazione dei redditi di entrambi i coniugi (non occorre lasciarne copia agli atti)

8)    Se il coniuge superstite ha un amministratore di sostegno,  ecc. occorre il relativo titolo che abiliti alla firma ed entrambi i documenti di identità

 

Ricordiamo che è possibile, se si rientra nei requisiti previsti dalla vigente normativa, chiedere la pensione di reversibilità anche per i figli (sia minorenni che maggiorenni) [in questo caso occorre contattare il Patronato per maggiori dettagli sulla documentazione necessaria]

Nel caso di deceduto in età lavorativa e non pensionato, è possibile chiedere la pensione indiretta (se si rispettano particolari requisiti di legge).

 

DOPO IL PENSIONAMENTO

SUPPLEMENTO E PENSIONE SUPPLEMENTARE

Trattasi di prestazioni per chi è già pensionato e ha continuato a lavorare (o ha lavorato, anche prima del pensionamento, in fondi che non hanno concorso alla liquidazione della pensione di cui è già titolare).

Nel primo caso si parla di supplemento, nel secondo di pensione supplementare.

Per la pensione supplementare, fare riferimento all’elenco documenti previsto per le pensioni di anzianità/anticipata/vecchiaia (anche nel caso di precedente domanda presentata presso il Patronato Acli).

DOCUMENTI NECESSARI

  1. ultima dichiarazione dei redditi disponibile – di entrambi i coniugi (non occorre lasciarne copia agli atti)
  2. Qualora l’ultima contribuzione fosse da lavoratore commerciante o artigiano è importante produrre anche i redditi di impresa imputabili al pensionato, relativi agli ultimi 2 anni. E’ possibile produrre autocertificazione su modulo INPS, mod AP26 (l’ultima versione è disponibile nel sito dell’Istituto).

precisazioni importanti:

  • La domanda di supplemento e di pensione supplementare devono essere presentate prima della decorrenza: è opportuno passare dai nostri uffici per verificare l’esatta decorrenza della prestazione.

INTEGRAZIONI AL TRATTAMENTO MINIMO E MAGGIORAZIONI SOCIALI

Trattasi di integrazioni dell’importo della pensione per titolari di pensioni con redditi inferiori a limiti previsti dalla vigente normativa.

1)    ultima dichiarazione dei redditi disponibile – di entrambi i coniugi (non occorre lasciarne copia agli atti)

2)    documentazione attestante ammontare di eventuali redditi esenti da irpef, ma rilevanti per la prestazione

3)    Se il richiedente ha un amministratore di sostegno,  ecc. occorre il relativo titolo che abiliti alla firma ed entrambi i documenti di identità

4)    Eventuale titolo di soggiorno per extracomunitari

 ASSEGNO SOCIALE

DOCUMENTI DA PRODURRE

1)    fotocopia documento identità dell’interessato/a e codice fiscale

2)    In caso di coniugi separati/divorziati occorre copia integrale della sentenza dalla quale si evincano gli accordi economici

3)    fotocopia codice IBAN del conto corrente/libretto intestato al richiedente la prestazione

4)    ultima dichiarazione dei redditi di entrambi i coniugi (non occorre lasciare copia al Patronato)

5)    in presenza di amministrazione di sostegno, interdizione, tutela ecc. occorre il relativo titolo che abiliti alla firma ed entrambi i documenti di identità

6)    per i soli cittadini stranieri:

  • Permesso di soggiorno per soggiornati di lungo periodo/ carta di soggiorno
  • Passaporto (sostituisce la carta identità per gli stranieri)

Questi documenti devono essere portati dall’interessato, dopo la presentazione telematica della domanda, alla sede inps più vicina con l’originale e le fotocopia per l’autenticazione delle copie da parte dell’Istituto: senza questi documenti respingono la domanda.

Se il passaporto è nuovo, occorre copia di quello vecchio al fine di verificare la residenza continuativa in Italia.

  • Certificazione (tradotta e legalizzata) dei redditi esteri, certificati dallo Stato straniero e dal consolato italiano all’estero

precisazioni importanti:

La domanda di assegno sociale deve essere presentata prima della maturazione del diritto

  • Occorre residenza continuativa in Italia per almeno 10 anni.

QUANTO SPETTA

La misura massima dell’assegno è pari a 453,00 euro per 13 mensilità e per l’anno 2018 il limite di reddito è pari ad 5.889,00 euro annui.
Hanno diritto all’assegno in misura intera:

  • i soggetti non coniugati che non possiedono alcun reddito;
  • i soggetti coniugati che abbiano un reddito familiare inferiore all’ammontare annuo dell’assegno.

Hanno diritto all’assegno in misura ridotta:

  • i soggetti non coniugati che hanno un reddito inferiore all’importo annuo dell’assegno;
  • i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare inferiore al doppio dell’importo annuo dell’assegno.

 

I ricoveri in costanza di percezione dell’assegno sociale causano un abbattimento dell’importo: comunicare le date di ricovero con una certa urgenza.

 

 

AREA SALUTE

 ASSEGNO ORDINARIO INVALIDITA’/ PENSIONE DI INABILITA’ INPS

 DOCUMENTI DA PRODURRE

1)    fotocopia documento identità dell’interessato/a e codice fiscale. Se non italiano, titolo di soggiorno valido.

2)    fotocopia del certificato medico telematico (mod AP42/ ex mod SS3) rilasciato dal medico certificatore (solitamente il medico di famiglia): il certificato dovrà riportare tutte le patologie sofferte.

3)    ultima dichiarazione redditi personale e del coniuge (non occorre lasciare copia delle dichiarazioni al Patronato)

4)    In caso di coniugi separati/divorziati occorre copia integrale della sentenza dalla quale si evincano gli accordi economici

5)    Se il richiedente è titolare di impresa artigiana o commerciale, è indispensabile l’autocertificazione dei redditi d’impresa degli ultimi 2 anni (oppure mod AP26 – scaricare l’ultima versione dal sito INPS)

6)    Fotocopia IBAN del conto corrente o del libretto bancario o postale intestato al richiedente la prestazione

7)    se c’è amministrazione di sostegno/procura… occorre copia del titolo e documento identità

 

precisazioni importanti:

Le prestazioni economiche hanno decorrenza dal mese successivo a quello di presentazione della domanda tramite patronato.

L’assegno ordinario di invalidità ha durata triennale ed è rinnovabile a richiesta dell’interessato da presentarsi prima della scadenza della prestazione.

Una volta in possesso del certificato medico è fondamentale presentarsi presso gli sportelli del PATRONATO ACLI entro la fine del mese (con o senza appuntamento).

 

INVALIDITA’ CIVILE – INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO

LEGGE104/92 – COLLOCAMENTO MIRATO

DOCUMENTI DA PRODURRE

1)    fotocopia documento identità dell’interessato/a e codice fiscale

2)    fotocopia del certificato medico telematico (tutte le pagine) rilasciato dal medico certificatore (solitamente il medico di famiglia): il certificato dovrà riportare tutte le patologie sofferte. Attenzione alla scadenza!

3)    precedenti verbali di invalidità e legge 104/92

4)    in presenza di amministrazione di sostegno, interdizione, tutela ecc. occorre il relativo titolo che abiliti alla firma ed entrambi i documenti di identità

5)    per i cittadini comunitari: iscrizione anagrafica al comune

6)    per i cittadini extracomunitari occorre copia del permesso di soggiorno / permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo / carta di soggiorno permanente

7)    iban del conto corrente sul quale si richiede il pagamento (qualora la Commissione riconoscesse il diritto)

8)    Se titolari di altre tipologie di indennità di accompagnamento, portare documenti

 

precisazioni importanti:

Le prestazioni economiche hanno decorrenza dal mese successivo a quello di presentazione

della domanda tramite patronato.

 

  • Nel caso si voglia richiedere il riconoscimento ex lege 104/92, verificare che tale richiesta sia indicata anche nel certificato medico introduttivo rilasciato dal medico curante.
  • È possibile indicare alla commissione medica giorni o momenti della giornata in cui non si è disponibili per la visita medica (ad es: al mattino, al pomeriggio, escludere sempre il giorno del lunedi…)
  • In caso di miglioramento delle patologie precedentemente valutate dalla commissione medica, la stessa ha l’obbligo di diminuire il grado di invalidità precedentemente riconosciuto
  • La domanda di collocamento mirato puo’ essere presentata contestualmente alla domanda di invalidità civile oppure, successivamente, in presenza di un riconoscimento pari al 46%. In questo secondo caso occorre presentarsi con il verbale di invalidità in luogo del certificato medico telematico.
  • Avverso il giudizio contenuto nel verbale di accertamento, è eventualmente possibile proporre ricorso all’autorità giudiziaria, entro il temine perentorio di 6 mesi dalla data di notifica del verbale d’invalidità

Stralcio circolare INPS  INPS.HERMES.10/11/2015.0006880, al punto 2 si legge: Integrazione del certificato medico introduttivo in ordine all’indennità di accompagnamento

“È stato inserito l’obbligo per il medico certificatore di barrare nel certificato medico introduttivo la casella relativa alla presenza [SÌ] o assenza [NO] della condizione di«Persona impossibilitata a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore» oppure di «Persona che necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita».
Nel caso in cui venga barrata, per entrambe le ipotesi di legge, la casella NO, non sarà poi possibile per la commissione medico-legale effettuare la valutazione ai fini della concessione dell’indennità di accompagnamento. Al riguardo,  è inserito uno specifico avviso nell’attestato di trasmissione  del certificato medico on-line; tale attestato deve essere stampato in duplice copia: una copia deve essere consegnata al cittadino (in calce a destra sull’attestato c’è l’indicazione “copia da consegnare al richiedente”) e la seconda copia deve essere conservata dal medico (in calce a destra c’e’ l’indicazione “copia da conservare a cura del medico certificatore”). Tale attestato-documento potrà essere utilizzato dal cittadino al momento della trasmissione della domanda da parte dei soggetti abilitati.”

 

NASPI (ex disoccupazione)

E’ bene presentare domanda entro 8 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Oltre i 68 giorni dalla cessazione, si decade dal diritto.

Solo durante emergenza covid-19, il termine dei 68 giorni è incrementato di ulteriori 60 giorni.

DOCUMENTI DA PRODURRE

  1. documento identità dell’interessato/a e codice fiscale
  2. ultime 3 buste paga disponibili
  3. originale ultimo contratto di lavoro ed eventuali ulteriori proroghe oppure lettera di licenziamento
  4. per le lavoratrici madri: fotocopia della convalida delle dimissioni da parte della DTL
  5. quantificazione esatta dei giorni di mancato preavviso (qualora fossero successivi alla data di cessazione)
  6. mod SR163 (ultima versione reperibile sul sito INPS), timbrata dalla banca/posta e compilata in ogni sua parte

TUTELA MATERNITA’

 

MATERNITÀ OBBLIGATORIA

(prima del parto)

(dopo il parto)

- documento identità della richiedente- certificato ginecologo telematico, medico di struttura pubblica

- autorizzazione rilasciata dalla DTL o dalla ASL (in caso di precedente astensione anticipata)

- nei casi di maternità pagata da INPS, occorre il mod SR163 (scaricare l’ultima versione dal sito INPS)

 

Se si chiede il posticipo, occorre specifica dichiarazione del datore di lavoro (o del medico aziendale) e del ginecologo. Tale dichiarazione è da produrre al momento della domanda e non successivamente.

da presentare al piu’ presto presso l’ufficio ove è presentata la domanda relativa al periodo pre-parto

 

- codice fiscale del/la nato/a rilasciato dall’Agenzia delle Entrate

- nei casi di estensione prolungamento al 7°mese: autorizzazione ITL certificato di assistenza al parto (da richiedersi dopo la nascita del figlio direttamente all’ITL)

 

CONGEDO PARENTALE

(da presentare non piu’ tardi di 15 giorni prima dell’inizio del periodo)

- fotocopia carta identità e codice fiscale di entrambi i genitori

- dati anagrafici del bimbo/a e codice fiscale

- data effettiva del parto e data fine maternità obbligatoria

 

ASSEGNO NATALITA’ (Bonus Bebé)

(per i nati adottati dal 01/01/2015 al 31/12/2017- prorogato)

Per maggiori informazioni, consultare la circolare INPS nr 93 del 08/05/2015 e ssmm.

Si precisa che è richiesta la residenza in Italia e la convivenza con il minore.- Documento identità di entrambi i genitori- Isee (il bonus spetta se il valore ISEE è inferiore a 25.000 euro)

- Iban del conto corrente intestato al richiedente: occorre il mod SR163 (scaricare l’ultima versione dal sito INPS)

- per i non cittadini: permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo/carta di soggiorno.

 

PREMIO ALLA NASCITA

(per i nati adottati dal 01/01/2015 al 31/12/2017- prorogato)

Per maggiori informazioni, consultare la circolare INPS nr 93 del 08/05/2015 e ssmm.

Si precisa che è richiesta la residenza in Italia e la convivenza con il minore.- Documento identità della mamma- codice fiscale del/la nato/a

- Iban del conto corrente intestato al richiedente: occorre il mod SR163 (scaricare l’ultima versione dal sito INPS)

- permesso di soggiorno (per gli stranieri)

SOCIAL CARD MINORE DI ANNI 3

-       fotocopia carta identità e codice fiscale di entrambi i genitori-       codice fiscale del figlio-       per gli stranieri: permesso di soggiorno

-       copia dell’ISEE in corso di validità: se superiore ad euro 6863,29, la social card non spetta

BONUS ASILO NIDO

-       Viene intestato a chi paga la retta-       Documento identità entrambi i genitori-       Codice fiscale del figlio

-       Attestazione iscrizione nido ed eventuali rette già pagate

-       Modello SR163 (da recuperare nel sito INPS)

-       Partita IVA dell’asilo nido

-       Se l’asilo nido è privato/convenzionato serve il numero di provvedimento della convenzione (lo rilascia l’asilo nido)

 

A.N.F.

Assegno al nucleo familiare

 

Gli assegni al nucleo familiare sono una prestazione erogata a sostegno della famiglia.

Per i lavoratori dipendenti, se la famiglia è composta da coniugi, in assenza di invalidi, la pratica è da presentarsi direttamente al datore di lavoro su apposito modulo rinvenibile nel sito INPS (mod. SR16, si consiglia di scaricare l’ultima versione dal sito dell’Istituto)

In presenza di invalidi, o in altre particolari situazioni di cui sotto, è necessario richiedere all’Inps una specifica autorizzazione.

 

Esistono casi di pagamento diretto da parte:

-      Lavoratori domestici,

-      Iscritti alla gestione separata

-      Lavoratori dipendenti che richiedono il pagamento per periodi prestati alle dipendenze di aziende cessate

-      Lavoratori in CIG/ mobilità…

-      Disoccupati titolari di NASPI

-      …

 

Esistono casi in cui è necessaria una autorizzazione specifica dell’Istituto:

-      Genitori separati/divorziati

-      Richiesta da parte dei nonni

-      Presenza di inabili nel nucleo familiare

-      …

 

Su indicazione della responsabile dell’ufficio Sostegno reddito dell’INPS di Modena, si indica quanto è necessario allegare alle domande di cui sopra:

 

1. allegare sempre:

-      Autocertificazione di stato di famiglia

-      Sentenza di separazione o divorzio, con dichiarazione di assenso dell’altro genitore in caso di affido condiviso

-      Modello SR163 (ultima versione reperibile sul sito INPS) timbrato e firmato dalla banca/posta

2. da allegare in caso di genitori naturali

-      informazioni sull’altro genitore

 

3. in caso di Abbandono:

-      dichiarazione della Pubblica Autorità (Polizia, Carabinieri…)

 

4. in  caso di figure parentali quali i nonni:

-      dichiarazione riguardante il mantenimento dei nipoti e informazioni sui genitori dei minori, sullo stato di disoccupazione  o dichiarazione degli stessi di assenza di altra forma di sostegno

 

5.  In caso di minori inabili:

-      documentazione sanitaria in possesso del minore/verbale di invalidità con indicazione delle patologie

 

6. In caso di nucleo numeroso:

-      attestazione di frequenza scolastica o di apprendistato

 

7. In caso di richiedenti stranieri:

per i coniugati produrre il certificato di matrimonio

-       Mod. E401 (stato di famiglia estero a cura del richiedente)

-      Segnalare l’indirizzo dell’Ente previdenziale estero (per poter richiedere il Mod. E411)

-      segnalare l’indirizzo di residenza dei familiari all’estero e i codici identificativi di assicurazione, presenti sul passaporto o sui certificati di nascita dei minori;

-      dichiarazione reddituale del coniuge o eventuale attestazione di disoccupazione.