DETRA

CHE COS’È IL MODELLO DETRA?

I contribuenti che con il proprio reddito provvedono al mantenimento del coniuge, dei figli o degli altri familiari hanno diritto a detrazioni d’imposta variabili a seconda della persona fiscalmente a carico e dell’ammontare del reddito complessivo.

Il diritto alla detrazioni può essere fatto valere in sede di dichiarazione dei redditi oppure nella busta paga o nel cedolino della pensione.

Essa spetta dall’inizio del mese in cui si ha a carico il familiare: se nel corso dell’anno tale familiare supera il limite di reddito stabilito per legge, si perde il diritto alla detrazione per l’intero periodo d’imposta

Per far valere le detrazioni d’imposta direttamente in busta paga, il lavoratore dipendente o il pensionato devono trasmettere al proprio sostituto (ente pensionistico o datore di lavoro) un modello con il quale autocertificano il diritto alla spettanza.La finanziaria 2008 aveva introdotto l’obbligo di presentare tale modello ogni anno, anche in assenza di variazioni

Il decreto sviluppo 2011 ha abolito l’obbligo di comunicazione annuale. La comunicazione, una volta effettuata, avrà effetto anche per le annualità successive. Il lavoratore dipendente o il pensionato dovranno presentarla nuovamente solo in caso di variazioni. Si ricorda che in caso di perdita del diritto alle detrazioni già riconosciute in busta paga il contribuente può sanare la propria posizione presentanto un modello 730 o un modello Unico (al fine di restituire le somme percepite e non dovute).

 Il Caf Acli, attraverso gli uffici delle AcliService dislocate sul territorio nazionale, offre assistenza alla compilazione del modello DETRA e per i pensionati INPS e INPDAP si occupa gratuitamente della sua trasmissione telematica.

 I FAMILIARI A CARICO

Il contribuente può beneficiare delle detrazioni per carichi di famiglia per il coniuge e per i figli, ovunque questi risiedano, e per gli altri familiari indicati all’art. 433 del Codice Civile, purchè questi siano conviventi con il contribuente ( tali familiari possono essere: nipoti in linea retta, genitori adottivi, generi e nuore, suoceri e suocere, fratelli e sorelle sia germani che unilaterali).

Per ottenere le detrazioni, il reddito complessivo del familiare a carico non deve superare 2840,51 euro lordi (al lordo degli oneri deducibili e del reddito prodotto dall’abitazione principale).

 I cittadini extracomunitari che intendano fruire delle detrazioni per i figli a carico debbono essere in possesso di uno dei seguenti documenti che attesti il rapporto di parentela:

  • certificazione originale rilasciata dal Consolato dello Stato di provenienza, tradotta in lingua italiana e asseverata dal prefetto territorialmente competente
  • certificato con apposizione dell’apostille (che sostituisce la legalizzazione presso l’ambasciata) nel caso in cui si tratti di persone provenienti dai Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione  riguardante l’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri, meglio nota come Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961.  Le apostille sono disponibili nei Paesi firmatari della predetta Convenzione
  • certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato di origine, tradotta in lingua italiana e asseverata come conforme all’originale dal Consolato italiano nel detto Paese di provenienza.